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10 Luglio 2019

2019 Gradienti 3D Teatro del Silenzio Lajatico

 

 

GRADIENTI 3D

Incagli dell’altoforno di Piombino. Ecco l’origine di queste sculture di Gianni Lucchesi. Artista pisano, classe 1965, con una consistente carriera alle spalle che lo ha fatto conoscere in tutta Italia e anche oltre. Sono scarti di produzione: quando il meccanismo produttivo s’inceppa, nascono queste impensabili forme. Lo hanno subito affascinato: li ha presi, li ha tagliati, li ha personalizzati. Elementi in ferro pieno privi di giunzioni o saldature. L’uso del ferro, con le sue varianti cromatiche dipendenti dall’azione del Tempo che, nel suo perenne fluire, penetra e trasforma, è da sempre una cifra stilistica di Gianni Lucchesi.

In questa installazione: due sinuose coppie in stringente dialogo, separate, al centro, da un elemento a se stante. Lucchesi ne ha valorizzato le avvolgenti volute. Le coppie cercano un contatto, evidenziato dai terminali dorati di ciascuna. Un contatto possibile, ma di difficile attuazione. L’entità centrale si erge a elemento di equilibrio. Nessun significato recondito. E’ l’Uomo di fronte alla complessità del suo mondo interiore: affascinanti traduzioni plastiche di un pulsante stato emotivo, sculture che rivelano lo stretto rapporto che in Gianni sussiste tra atto creativo e variare delle emozioni, delle suggestioni, dei pensieri, sempre in tensione, mai pacificati. Da qui il titolo: Gradienti 3D, elaborazioni in termini tridimensionali di entità la cui carica emotiva varia di momento in momento, al variare delle condizioni soggettive e oggettive che incontrano.

Ilario Luperini

Scrap from the Piombino blast furnace. Born in Pisa in 1965, Gianni Lucchesi built a solid career that drew attention from Italy and abroad. These works are originally production waste: when the machines get stuck, such unthinkable forms are generated. These shapes immediately captivated him: he took them, cut them and gave them life. Iron elements without junctions or welding were revived by his hands. The use of iron, with the variety of chromatic shades due to the passing of Time, which, in its perpetual flow, penetrates and transforms, has always been part of Gianni’s signature style.

In this installation: two sinuous couples in an intense dialogue, separated, in the middle, by an independent element. Lucchesi enhanced the surrounding volutes. The couples seek contact, emphasized by the golden edges.

A connection that is feasible, but hard to achieve, is represented. The central entity stands as a balancing element. No hidden meaning. It is the Man facing the complexity of his inner world: fascinating plastic transfigurations of a throbbing emotional state, such sculptures reveal the tight relationship residing in Gianni’s mind between the creational act and the motion of his emotions and thoughts, always in tension, never quiet. The title originates from there: 3D Gradients, three-dimensional processing of entities whose emotional charge varies constantly, at the pace of the subjective and objective conditions they meet.

Ilario Luperini

 

foto di Giampaolo Antoni

 

foto di Giampaolo Antoni

foto di Giampaolo Antoni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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