

SIGNUM
Gianni Lucchesi
5 marzo 10 aprile 2023
PIsa – Chiesa Santa Maria della Spina
Allestimento di C. A. Arzelà
Light designer Davide Groppi
Photo Giampaolo Antoni















Dopo l’esordio alla Chiesa della Spina a Pisa, Signum è alla ricerca di nuove collaborazioni per future installazioni site-specific. Signum è un progetto artistico che indaga il rapporto tra uomo e percezione, collocandosi in luoghi simbolici vuole rivelare tensioni invisibili, segni latenti di trasformazioni sottese, immanenti, in atto. Nasce per agire in luoghi simbolo – carichi di identità, ritualità – fortemente connotati, icone dell’immaginario collettivo dove mettere in discussione l’ordine, compromettendo la percezione di uno spazio che si pensava inviolabile, una comfort zone della mente.
L’installazione agisce come una frattura che squarcia la superficie dell’ordinario, del conosciuto, trasformando la percezione di uno spazio o di un “soggetto-oggetto” in una nuova riflessione. Mettendo in dubbio il costrutto prestabilito, l’installazione compromette la percezione mentale di un luogo che credevamo intatto e inviolabile. In questa zona grigia tra certezza e finzione, Signum invita l’osservatore a riconsiderare tutto ciò che sa, che vede e che sente. Cosa è il vero?
Signum è un atto generativo: non è un segno di distruzione, ma l’esplosione di un’energia che esiste e non può più essere contenuta. Signum lascia il segno! – Nel luogo che lo accoglie e in chi lo incontra
Gianni Lucchesi
Gianni Lucchesi è un artista italiano attivo da oltre 30 anni con esposizioni in contesti di rilievo. Presente in numerose collezioni private in Italia e all’estero. Ha partecipato a fiere e biennali, realizzato installazioni site-specific e opere pubbliche, vanta presenze museali.
La sua pratica, coerente e riconoscibile, è frutto di una ricerca stratificata. Usa pittura e scultura come due parti dello stesso corpo. La sua arte non descrive ciò che si vede, indaga i legami invisibili che generano le forme. Ciò che sta dietro, dentro, prima e dopo ogni sua opera. Non offre risposte, sottende domande.
NOTE CURATORIALI
Nicolas Ballario
Lucchesi è lontano dallo spirito del tempo e crea senza modelli, dando forma a nuove figure che vivono attraverso l’arte e nient’altro.
Lorenza Salamon
Pittore e scultore, Gianni Lucchesi propone opere in cui il linguaggio è in equilibrio fra leggerezza e grevità, dentro e fuori, figurazione e decostruzione. Dipinti e sculture che mostrano il continuo passaggio della mente fra azioni lievi e intense, capaci di simulare il viaggio introspettivo.
Nicolas Martino
Se, da un lato, è finito il tempo delle certezze e quindi non sappiamo se sotto il selciato ci sia (ancora) la spiaggia, dall’altro nello “spaesamento” che caratterizza il nostro tempo, Gianni Lucchesi imprime un “segno” che ci interroga e al tempo stesso si fa presagio di nuove prospettive.
Aldo Iori
Nei disegni e nelle vaste pitture di Gianni Lucchesi la definizione di una forma e di una ‘situazione’ spaziale diviene solo un pretesto formale per indicare e suggerire stati di un oltre non altrimenti per lui pronunciabile.
La produzione per l’esposizione in galleria si articola in cicli coerenti sviluppati per serie, concepiti come nuclei progettuali autonomi ma interconnessi articolati in:
Le opere pittoriche e le sculture dialogano tra loro all’interno di progetti espositivi strutturati. Il lavoro di Gianni Lucchesi si inserisce in una ricerca contemporanea orientata alla profondità concettuale, alla qualità formale e alla maestria tecnica.
PER UN RAPIDO SGUARDO
Hangar / Project Management
Art Manager per Gianni Lucchesi
Julia Caracciolo – Fabrizio Tronfi